

La
Chiesa della Madonna delle Timpe ( "timpa" nel dialetto sciglianese sta a
significare un grosso dirupo) fu eretta nel 1549 da un signore dell'epoca di cognome
Telesio (presumibilmente appartenente alla famiglia del famoso filosofo) per grazia
ricevuta.
Si narra che questo
signore stesse ritornando a cavallo dai suoi possedimenti, quando, accortosi di essere
seguito da briganti comincia una disperata fuga.
Tale fuga però termina
dinanzi ad un dirupo, non essendo riuscito a liberarsi dei briganti si raccomandò alla
Madonna ripromettendosi che
se avesse avuto salva la vita, assieme al proprio cavallo, avrebbe
costruito proprio in quel punto una chiesa.
Fatto ciò spiccò, in groppa
al suo cavallo, un salto e cadde nel fiume sottostante saltando alcune decine di metri.
Rimasto illeso con il
cavallo volle mantenere la promessa.
La zona era molto impervia, allora decise di
costruire la chiesa in un altro posto poco distante e più facilmente raggiungibile.
Cominciati i lavori succedeva
però una strana cosa: il materiale per la costruzione che il giorno era depositato in
loco non veniva all'indomani ritrovato.
Si pensò dapprima a dei
furti, ma controllando la zona si accorsero che il materiale era stato spostato
proprio nell'impervio punto da cui il signore con il cavallo avevano spiccato il salto,
verificato che non poteva essere opera della gente del luogo si gridò al miracolo.
Si decise
allora di scavare un gradone nella rupe e su di esso erigere la chiesa.
Oggi tale chiesa,
situata in questo luogo molto suggestivo, è
raggiungibile tramite una piccola strada ed ogni 2a Domenica d'Agosto vi
si celebra una festa.